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Ticino
Nessuno vuole ripopolare Monte
Nessuno vuole ripopolare Monte
Nessuno vuole ripopolare Monte
Redazione
9 anni fa
Nonostante le condizioni allettanti, non sono ancora giunte candidature. Colpa del progetto imposto dal Cantone?

Scade giovedì il termine per l'assegnazione dei sei lotti di terreno nella frazione di Monte messi a disposizione a condizioni favorevoli dal Comune di Castel San Pietro per l'edificazione di nuove abitazioni ma, come si legge oggi sul Giornale del Popolo, finora nessuno si è fatto avanti.

Come già in occasione dei due bandi, anche il terzo concorso per l'assegnazione dei terreni della Zona di edificazione di interesse comunale (ZEIC) rischia quindi di andare a vuoto, nonostante i criteri di partecipazione siano stati allargati a tutti i domiciliati in Ticino o già domiciliati per almeno 5 anni.

Eppure il prezzo di 257 franchi al metro quadrato è davvero basso, anche per Castel San Pietro. Ma il municipale Giorgio Cereghetti, interpellato dal GdP, sostiene che a scoraggiare i potenziali nuovi abitanti di Monte è soprattutto il progetto imposto da Bellinzona. "Il Cantone ha dato il suo via libera a costruire, ma ha anche detto che nuove case a Monte si possono fare solo sottoterra, con il tetto a livello del terreno e le case non in vista" dichiara il municipale responsabile, spiegando che se il concorso dovesse effettivamente andare di nuovo a vuoto "occorrerà risedersi al tavolo con il Dipartimento del territorio per decidere se e come andare avanti".

Il progetto ZEIC, ricordiamo, faceva parte del patto aggregativo con l'ex Comune di Monte e aveva l'obiettivo di ripopolare la frazione. Obiettivo, almeno finora, purtroppo mancato.

Tutti i dettagli sul Giornale del Popolo di oggi, a pagina 11.

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