
No, al Macello non ci sarà più spazio per l'autogestione. La posizione dell'Esecutivo luganese è stata ribadita lunedì sera al termine della seduta di Consiglio comunale dal sindaco di Lugano Marco Borradori, in risposta a un'interpellanza della Commissione dell'edilizia. Il Municipio ha inoltre annunciato l’attivazione di un gruppo di lavoro misto Cantone-Città per trovare una sede alternativa all’autogestione .
La posizione dell'Esecutivo non è però andata giù alla direzione Partito socialista cittadina, secondo cui "l'autogestione deve avere diritto di cittadinanza in una realtà urbana come Lugano" in quanto "può far parte del progetto e dei contenuti della ristrutturazione dell’ex Macello".
Il PS ribadisce quindi in una nota "la necessità di ricercare il dialogo con l’autogestione per garantire la sua esistenza a Lugano e chiede pertanto che l’attivazione del gruppo di lavoro Cantone-Città costituisca un primo passo per l’apertura di questo dialogo e che non sia invece il preludio ad un nuovo sgombero".
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