
Lo scorso 4 settembre il Tribunale federale ha accolto il ricorso del Municipio di Lavertezzo, il quale contestava l'aggregazione coatta di Lavertezzo Valle con i comuni della Verzasca, voluta dal Governo e approvata dal Gran Consiglio.
Oggi il sindaco Roberto Bacciarini rompe il silenzio esprimendo sì soddisfazione, ma criticando l'operato delle istituzioni. "Quando Governo e Parlamento si sono espressi a favore dell'aggregazione coatta di Lavertezzo Valle e quindi della disgregazione del comune di Lavertezzo, nessuno si è preoccupato del futuro della frazione del Piano, che comunque avrebbe dovuto organizzarsi in un nuovo comune. E che dire dell'autonomia finanziaria dell'ipotetico comune Verzasca? Inesistente".
Settimana prossima i sindaci della Valle si troveranno per discutere il da farsi. Tre gli scenari delineati dal Dipartimento delle Isitituzioni dopo la sentenza: l'abbandono di tutto il progetto aggregativo; l'aggregazione senza Lavertezzo Valle; l'attesa di modifiche giuridiche necessarie o riproporre la votazione consultiva.
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