
“Renzo Marielli è stato il candidato più votato alle comunali del 10 aprile ed è quindi logico che possa fare il vicesindaco di Cadenazzo”. La sezione del PLR di Cadenazzo prende posizione sulla nota stampa inviata oggi dall’Altra Cadenazzo dove si asserisce che la carica di vicesindaco, attribuita al municipale PLR Marielli sarebbe dovuta andare al loro rappresentante, Arnaldo Caccia già vicesindaco nelle passate legislature.
Ricordiamo che Marielli subito dopo le Elezioni Comunali - nonostante fosse il municipale più votato - ha deciso di fare un passo indietro dalla carica di sindaco passando il testimone al collega di partito, l’avvocato Marco Bertoli. Vincitore domenica scorsa del ballottaggio contro Arnaldo Caccia per il sindacato.
Il PLR di Cadenazzo, per voce del presidente Jean-Pierre Perucchini ci fa sapere che Renzo Marielli, fin da quando aveva deciso di passare il testimone di sindaco a Bertoli, si era detto interessato a ricoprire il ruolo di vicesindaco. “È quindi scorretto da parte dell’Altra Cadenazzo affermare che Marielli si era tirato indietro da ogni carica” spiega Perucchini.
Non da ultimo Perucchini aggiunge pure, che Arnaldo Caccia, ha sì ricoperto la carica di vicesindaco negli ultimi anni, anche grazie al PLR.
“Renzo Marielli” sottolinea il presidente della sezione PLR “lasciò il vice sindacato a Caccia nel 2006, proprio su richiesta di Caccia, che voleva terminare in bellezza la sua carriera politica. Ma il rappresentante dell’Altra Cadenazzo, a sorpresa decise di ripresentarsi alle nuove Comunali, e il PLR anche in quel caso acconsentì a lasciargli la poltrona di vicesindaco”.
“Ma ora” termina Perucchini visti i risultati ottenuti, ci sembra giusto che il municipale più votato di Cadenazzo, Renzo Marielli, possa ricoprire il ruolo di vicesindaco.
Infine Perucchini si auspica "che queste discussioni sterili finiscano, e si inizi finalmente a lavorare, per il bene del Comune".
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