
La Clinica Sant’Anna prende ufficialmente posizione sulla controversa vicenda emersa quest'oggi, rilasciando un comunicato stampa firmato dalla direttrice della clinica, Michela Pfyffer von Altishofen.
“La Clinica Sant’Anna conferma quanto accaduto e riportato dalla stampa in merito all'incidente dell’8 luglio 2014 accorso nella struttura durante un intervento chirurgico. Il fatto è certamente grave, la Clinica si rammarica dell’accaduto ed è vicina alla paziente. Va però precisato che non si è trattato di uno scambio ma di un errore di identificazione del paziente da parte del medico curante, intervenuto malgrado l’esistenza di un sistema di verifica. Il direttore sanitario, la commissione medica e la direzione della clinica sono stati informati di quanto accaduto e non hanno appurato responsabilità della Clinica: l’inchiesta in corso chiarirà i dettagli. A seguito dell’incidente la Clinica ha comunque rivisto le procedure di sicurezza della presa a carico del paziente al blocco operatorio e in tal modo rinforzato il sistema di controllo in vigore. Questo prevede controlli incrociati da effettuare dall'unità di ricovero del paziente all'ingresso di quest'ultimo in sala operatoria. E’ stato successivamente instaurato anche un nuovo sistema di notifica degli incidenti (CIRS - critical incident report system). I sistemi in vigore permettono di garantire un alto grado di sicurezza per l'insieme dei pazienti e sono conformi alle raccomandazioni della fondazione per la sicurezza dei pazienti."
La Clinica risponde anche alle accuse della paziente e della stampa, che avevano puntato l'indice sulla mancata notifica al Ministero pubblico: "la Clinica ritiene, a differenza del legale della paziente, che l’obbligo di notifica non è dato nel caso di reati perseguibili solo a querela di parte, come in caso di lesioni da considerare “semplici”. In tali casi unica detentrice della legittimazione alla notifica è la paziente. Né la medesima né i suoi precedenti legali hanno ritenuto di voler inoltrare una querela entro il termine fissato dalla legge. Essa sembrerebbe essere stata inviata solo successivamente nella primavera di quest’anno.”
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