
Nessun provvedimento disciplinare o sanzione amministrativa per Adriano Venuti. L’inchiesta aperta dal Municipio di Lugano nei confronti del funzionario del Dicastero giovani che lo scorso luglio ha pubblicato, su Facebook, pesanti commenti nei confronti di alcuni esponenti della Lega in merito al caso Arlind, si è risolta con un semplice richiamo formale.
A seguito dell'apertura dell'inchiesta amministrativa il legale di Venuti - l’avvocato Emanuele Verda - ha chiesto ed ottenuto la ricusa dei tre municipali leghisti, che a parte Lorenzo Quadri, avevano partecipato alla decisione di avviare il procedimento amministrativo.
Inoltre, per il tramite del suo legale, Adriano Venuti senza scusarsi, ha comunque riconosciuto di aver comunicato il suo pensiero con modalità poco appropriate. Con la sua decisione a chiusura del caso, il Municipio ha quindi redarguito il proprio collaboratore a conformarsi al contesto professionale in cui opera, informandolo che in caso di recidiva sarà inevitabile l'adozione di provvedimenti disciplinari.
Fin qui l’inchiesta amministrativa come detto, mentre dal lato penale come noto Adriano Venuti ha impugnato la proposta di condanna del Procuratore Generale John Noseda per i reati contro l'onore nei confronti di Giuliano Bignasca e del parlamentare Massimiliano Robbiani. Si andrà dunque a processo.
Christian Fini
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