
"Nessun frontaliere perderà il posto di lavoro a causa di una decisione istituzionale". Questo il commento di Paolo Beltraminelli al termine dell'incontro con il governatore lombardo Roberto Maroni volto a fare chiarezza sulle conseguenze del voto su "Prima i nostri", i cui effetti, ha aggiunto, "non saranno immediati".
Il presidente del Governo ticinese ha sottolineato che si tratta di una modifica costituzionale che persegue obiettivi sociali ed è compito delle istituzioni difendere il lavoro dei ticinesi a un salario dignitoso.
Beltraminelli è tornato anche sull'empasse che riguarda il metodo di applicazione di Prima i nostri, specificando che sarà il Parlamento a decidere se verrà istituita una commissione oppure un tavolo di lavoro.
Maggiori informazioni nel servizio di TeleTicino nel video allegato.
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