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Ticino
Nessuna proroga per Grampa
Redazione
15 anni fa
Roma non accorderà “tempi supplementari”. Il Vescovo commenta: "Sono pronto a tutto. Mi dà solo fastidio il rincorrersi di voci"

Lo scorso 28 ottobre, giorno del 75. compleanno del Vescovo di Lugano Pier Giacomo Grampa, si paventava l’idea di una sua permanenza alla guida della diocesi di Lugano fintanto che non si fosse trovato un sostituto. Si parlava di “tempi supplementari”.Oggi però, secondo quanto riporta “20 minuti”, la notizia che il nunzio apostolico a Berna, ossia l’ambasciatore del Vaticano, avrebbe detto in via informale che le dimissioni di Grampa verranno accettate con una certa rapidità dalla Congregazione preposta in Vaticano.A questo punto si apre il discorso della sua successione. Tra i papabili si era fatta strada anche la possibilità che Gianfranco Feliciani potesse ricoprire la carica. Da noi intervistato (vedi articolo correlato) lo scorso 28 ottobre però il parroco di Chiasso si era detto scettico su una sua possibile nomina a Vescovo, ritenendo il compito “troppo gravoso”. Il nuovo Vescovo dovrà comunque essere scelto tra i preti ticinesi, così come recita l'articolo 1, comma 3 della Convenzione tra il Consiglio federale svizzero e la Santa Sede concernente la separazione dell’ amministrazione Apostolica del Ticino dalla Diocesi di Basilea e la sua trasformazione in Diocesi, che dice, testualmente "3) Il Vescovo di Lugano sarà nominato dalla Santa Sede e scelto tra i sacerdoti cittadini ticinesi".Il Vescovo: “Nessuna comunicazione ufficiale da Roma"“Non ho ricevuto nessuna comunicazione ufficiale da Roma” è il commento alla notizia del Vescovo Piergiacomo Grampa che si dice tuttavia molto tranquillo per quanto riguarda le decisioni che giungeranno dal Vaticano. “Sono pronto a tutto, con tranquillità. Mi dà solo fastidio il rincorrersi di voci, gossip attorno al nome del mio successore che non aiuta una scelta che deve essere fatta in tutta serenità". "Così si rischia - aggiunge monsignor Grampa - di bruciare i nomi prima ancora che si inizi a discutere. Ricordo solo che per il successore del Vescovo di Friburgo si era scatenata una serie infinite di speculazioni e di nomi, e alla fine è stato scelto il candidato che nessuno immaginava”.

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