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Ticino
“Nessuna mannaia sulle regioni periferiche”
“Nessuna mannaia sulle regioni periferiche”
“Nessuna mannaia sulle regioni periferiche”
Redazione
11 anni fa
Il Governo risponde a Dadò e Garzoli: "Su certi bus in Vallemaggia ci sono in media meno di 2 passeggeri"

Non si è fatta attendere la risposta del Consiglio di Stato all’interrogazione parlamentare, firmata dai deputati Giacomo Garzoli (PLR) e Fiorenzo Dadò (PPD) “La mannaia sulle regioni periferiche continua?”,  sulla riorganizzazione del servizio di AutoPostale nell’Alta Vallemaggia.

L’analisi svolta in collaborazione con AutoPostale Svizzera ha interessato le seguenti linee: 331 (Cevio-Bosco Gurin), 332 (Cerentino-Cimalmotto), 334 (Bignasco-Fusio), 335 (Peccia-Piano di Peccia).

Il Governo rende noto che le linee 332 e 335 hanno un grado di copertura dei costi inferiore al 5%. Ciò significa che il 96% dei costi viene coperto da Cantone e Comuni. Più esattamente, la linea 332 costa 233'000 franchi e incassa 10'000, il numero di passeggeri trasportabili per corsa da lunedì a venerdì è 1,4; la linea 335 costa invece 206'000 franchi e incassa 9'000, il numero di passeggeri trasportabili per corsa da lunedì a venerdì è 1,6.

Per ogni viaggio effettuato da un passeggero, gli Enti pubblici devono dunque versare tra 40 e 60 franchi! Appare facilmente comprensibile come si sia di fronte ad una situazione oggettivamente insostenibile.

Il servizio viene quindi limitato alle corse utilizzate regolarmente da più utenti. Per la linea che porta al Piano di Peccia è stata inoltre decisa l’introduzione di un servizio su chiamata: l’utente avrà a disposizione un numero di telefono al quale annunciarsi affinché il servizio venga svolto; in caso contrario l’autista non effettua la corsa. Si tratta di una modalità già adottata con successo da tempo in altre regioni della Svizzera.

Il modello di “servizio su chiamata” è già stato applicato con successo in altri Cantoni. In Svizzera sono infatti sei i Cantoni nei quali AutoPostale offre queste tipologie di servizi: Vallese, Vaud, Neuchâtel, Giura, Grigioni, Appenzello interno ed esterno. Alcuni sono attivi da diversi anni (dalla metà degli anni ‘90), altri sono più recenti e si sono confermati come una soluzione adeguata per linee con poca utenza.

Mentre per le linee 331 e 334 l’analisi ha mostrato che vi sono fasce orarie non coperte con un potenziale di utenza inespresso. È stata quindi decisa l’introduzione di corse supplementari, coerentemente con lo sforzo di promozione del turismo, in particolare escursionistico.

Questa misura permetterà al Cantone e ai Comuni di risparmiare complessivamente tra i 70'000 e i 100'000 franchi all’anno, a dipendenza del numero di corse che saranno effettivamente svolte sulla linea 335 (Peccia – Piano di Peccia). Il risparmio netto per il Cantone si aggira attorno a 50'000-60’000 franchi.

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