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Ticino
Nessuna inchiesta sulla lapide
Redazione
11 anni fa
Rimarranno impuniti gli autori della lapide della municipale di Lugano Cristina Zanini Barzaghi

Non ci saranno conseguenze penali per gli autori della finta lapide di Cristina Zanini Barzaghi comparsa sul cippo della nuova aiuola di via Pretorio a Lugano.

La municipale socialista ha già fatto sapere di non essere intenzionata a sporgere denuncia, per cui non ci sarà nessuna inchiesta.

Anche perché per un caso del genere, ci spiegano dalla Polizia cantonale, non scatta l'inchiesta d'ufficio, dato che non si prefigura alcun reato, tranne quello di diffamazione.

Un reato, la diffamazione, sul quale la Polizia indaga unicamente se riceve il mandato dal Ministero pubblico a seguito di una querela di parte.

La Polizia comunale di Lugano, come riferitoci dal comandante Roberto Torrente, ha avviato ieri degli accertamenti per risalire all'autore o agli autori dell'insegna.

Ma visto che non vi sono denunce, questo o questi rimarranno in ogni caso impuniti.

AS

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