
Se ieri erano 500, oggi la petizione per salvare gli alberi centenari in Viale Stazione a Bellinzona ha già sfiorato le 2000 firme. A suonare la carica contro il progetto del Municipio - che prevede un restyling della parte alta del Viale secondo lo stesso concetto della parte bassa (nuovo arredo urbano, nuovi alberi e pavimentazione) - è il consigliere comunale dei Verdi Ronnie David, preoccupato per come viene affrontata la questione del verde cittadino.
"Riteniamo che sia importante pianificare dal patrimonio esistente, cercando di valorizzarlo e non di spianarlo a zero" ha dichiarato David ai microfoni di TeleTicino, definendo in modo ironico "alberi bonsai" i frassini piantati nella parte basse del Viale. "Non fanno ombra in estate e non permettono di evitare le ondate di calore".
Il grosso del problema, ha dichiarato l'architetto Mario Melchiorre, che si è occupato di progettare il restyling della parte bassa del viale, sono le sottostrutture (camere, tubazioni, ecc.). Bisognerà quindi valutare nei prossimi mesi come procedere. Dal canto suo il municipale Christian Paglia replica così alle "follie da motosega": "Usiamo la motosega per non far cadere in testa le piante alle persone" ha sottolineato Paglia, ricordando che nel corso degli anni il Municipiop ha piantumato diverse alberature. Il municipale si è mostrato tuttavia possibilista: "Nelle prossime settimane coinvolgeremo il nostro consulente e vedremo se sarà possibile dal punto di vista tecnico ed ecologico mantenere i tigli esistenti, considerando l'invasività dei lavori e il rifacimento della superficie".
Maggiori dettagli nel servizio di TeleTicino
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

