
Chi possiede un caminetto non dovrà sottoporsi a nessun controllo e non avrà nuovi oneri. Saranno unicamente le caldaie a legna centralizzate per la produzione dell’acqua calda ad essere monitorate. E secondo le stime del Consiglio di Stato saranno solo 700 gli impianti toccati dalla modifica a fronte delle oltre 65'000 caldaie esistenti in Ticino.
Il Governo fa luce sulla revisione dell’Ordinanza federale contro l’inquinamento, in consultazione presso tutti i Cantoni. Cifre alla mano il Consiglio di Stato risponde all’interrogazione del deputato Cleto Ferrari che chiedeva lumi sulla revisione.
Il Governo rassicura che la nuova ordinanza, come detto, interessa principalmente gli impianti a combustione a legna centralizzati con una potenza termica inferiore a 70 kilowatt, ovvero le caldaie, e non i caminetti o le stufe da soggiorno.
La periodicità dei controlli conclude il Governo verrà stabilita ogni due anni come già avviene per i controlli degli impianti a gasolio.
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