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Ticino
“Nessun inciucio PLR, il voto era segreto”
“Nessun inciucio PLR, il voto era segreto”
“Nessun inciucio PLR, il voto era segreto”
Redazione
8 anni fa
Il municipale Davide Giovannacci respinge le accuse sul progetto dell’autosilo a Locarno Monti. E chiarisce sui costi: “Era previsto che lievitassero”

Locarno punta sugli autosili per sopperire alla carenza di posteggi. Dopo quello previsto in città vecchia all’ex Parco Balli, un altro verrà realizzato a Locarno Monti, sul sedime situato in prossimità dell’osservatorio di Meteo Svizzera. Recentemente la realizzazione dell’autosilo è stato affidato allo studio locarnese Michele Arnaboldi Architetti, che sarà affiancato dallo studio ingegneristico Pianifica SA. Il progetto, denominato “Baldassare”, prevede tre livelli per 73 posti auto e ha convinto la giuria per morfologia, percorsi pedonali e il rapporto con l’adiacente chiesa della Santa Trinità.

C’è chi tuttavia già polemizza sull’assegnazione del concorso. Stando al Mattino della Domenica vi sarebbe un inciucio “targato PLR” dietro all’operazione. “Il budget previsto dal Municipio di Locarno per l’opera è di 2.6 milioni di franchi” scrive il Mattino. “Ma il progetto vincitore è ben lungi dal rispettarlo: infatti il suo costo si aggirerebbe sui 4,3 milioni. Pare che tutti i cinque progetti presentati superassero il tetto di spesa indicato dal Municipio, ma ci piacerebbe sapere di quanto”. E qui arriva l’inciucio: “La Pianifica SA, coinvolta nel progetto, ha per amministratore unico il PLR Alessandro Bonalumi, già aspirante sindaco di Brione Sopra Minusio”.

Ticinonews ha contattato il municipale PLR Davide Giovannacci per chiarire i contorni della vicenda, il quale respinge le accuse lanciate dal domenicale leghista: “Nessun inciucio PLR, il voto era segreto e non eravamo a conoscenza né chi erano gli architetti, né chi erano gli ingegneri che affiancano il progetto. Il Municipio ha seguito le indicazioni della giuria e solo una volta che abbiamo scelto il progetto, abbiamo scoperto chi sono i responsabili. Tra l’altro il progetto selezionato è quello che presenta più parcheggi, così come auspicato dal Municipio, e minori costi".

Non c’è tuttavia preoccupazione per il fatto che il budget superi di molto la cifra indicata dal Consiglio comunale al momento dell’approvazione del credito per il concorso?

“La cifra di 2,6 milioni è stata decisa dalla Commissione della Gestione in base a una stima di 35mila franchi a parcheggio. Sapevamo quindi fin dall’inizio che i costi sarebbero stati superiori oltre quelli citati perché non comprendevano i lavori di scavo e ancoraggio, nonché il rivestimento dei muri esterni in sasso così come previsto dal piano regolatore. Ma non c’è preoccupazione. Siamo convinti che saremo in grado di contenere i costi nell’ambito dell’allestimento del progetto definitivo".

C’è davvero la necessità di costruire un altro autosilo?

"L’intenzione è di destinare parte gli stalli alle persone residenti nella zona, che da anni reclamano nuovi parcheggi, ma anche a chi vorrà prendere la funicolare per recarsi a Cardada. Quindi sì, c’è davvero necessità per una zona collinare dove non tutti hanno la possibilità di avere un posteggio privato. Ma non ci saranno solo parcheggi. È anche previsto di creare un centro di raccolta rifiuti, caselle postali e uno spazio pubblico fruibile sul tetto. In questo senso il progetto è anche un punto di aggregazione sociale all’interno del quartiere di Locarno Monti".

Per quanto riguarda invece le tempistiche?

"Per la progettazione definitiva il Municipio ha appena chiesto un credito di 315mila franchi al Consiglio comunale. Tra domanda di costruzione, assegnazione appalti e progettazione definitiva, ci vorrà almeno un anno".

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