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Ticino
"Nessun frontaliere si è lamentato"
Redazione
11 anni fa
La Lombardia chiede spiegazioni a Norman Gobbi per le nuove norme sui permessi. Lui ribatte: "Una tempesta in un bicchier d'acqua"

Non è solo il Partito Democratico, in Italia, a criticare le nuove norme sui permessi di dimora e per frontalieri entrate in vigore lo scorso 2 aprile in Ticino per decisione del consigliere di Stato Norman Gobbi, ma anche la Lega Nord, partito storicamente vicino a quello di via Monte Boglia.

Dopo l'interrogazione urgente al ministro degli Esteri italiano Paolo Gentiloni da parte dei deputati PD Chiara Braga, Mauro Guerra e Enrico Borghi, oggi si viene a sapere grazie a La Regione che anche un'esponente della Lega Nord, Francesca Brianza, ha chiesto che l'obbligo di produrre il certificato dei carichi pendenti sia discusso nell'ambito delle trattative tra Svizzera e Italia.

Brianza, che è responsabile della Commissione speciale per i rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e province autonome di Trento e Bolzano, ha contattato negli scorsi giorni il delegato del Cantone per i rapporti transfrontalieri, Francesco Quattrini, chiedendogli spiegazioni sulla misura decisa da Gobbi. L'esponente della Lega Nord ha pure chiesto un incontro tra il consigliere di Stato e il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni.

"Chiamerò presto Maroni e gli spiegherò nel dettaglio i motivi della misura" ha reagito il direttore delle Istituzioni, sempre su La Regione. "Una misura, comunque, che ha destato scalpore più nel mondo politico che nelle persone direttamente interessate. Tant'è che fino ad oggi alla direzione del Dipartimento non sono giunte proteste, così come non ho notizia di ricorsi."

"Insomma, una tempesta in un bicchier d'acqua" ha concluso Gobbi.

Intanto ieri un altro consigliere di Stato ticinese si è occupato del tema. Si tratta di Manuele Bertoli che ha approfittato dell'incontro avvenuto a Milano con la presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga per chiedere un parere federale. "È Berna che deve dirci se c'è un problema di natura giuridica o no, se insomma il provvedimento è applicabile o no" ha dichiarato Bertoli.

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