
Lorenzo Quadri non ha nessun conflitto d’interessi con il Museo delle culture di Lugano. Parola della Sezione degli Enti locali. Il parere arrivato ieri da Bellinzona, promette di scatenar scintille all’interno di Palazzo Civico a Lugano.
Ricordiamo che lo scorso mese, l’esecutivo di Lugano ha comunicato di voler estromettere Quadri da qualsiasi decisione inerente il museo delle culture, per un conflitto d’interessi legato agli attacchi a mezzo stampa apparsi sul Mattino della domenica, contro il direttore del museo Francesco Paolo Campione.
Ma Lorenzo Quadri non ci sta, e decide di impugnare la decisione agli Enti locali, sostenendo che il conflitto non esiste, visto che i presunti articoli lesivi apparsi sul Mattino non portano la sua firma.
E da qui si arriva ad oggi, o meglio ieri, quando - come riferisce Teleticino - la Sezione degli Enti locali comunica a Quadri che a loro giudizio il conflitto d’interessi non esiste, sconfessando di fatto la paventata decisione dell’esecutivo. Quadri potrà dunque esprimersi sul Museo delle culture.
Scopri tutti i dettagli, e guarda l'intervista a Lorenzo Quadri nel servizio TG di Teleticino sopra allegato
Christian Fini
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