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Ticino
Nessun affitto per la caffetteria del LAC
Nessun affitto per la caffetteria del LAC
Nessun affitto per la caffetteria del LAC
Redazione
9 anni fa
L'Esecutivo ha risposto al Gruppo PS/PC: "La cifra d'affari non ha raggiunto i 2 milioni". Versati però 50'000 franchi

Lo scorso 12 marzo il Gruppo PS/PC aveva chiesto lumi sul contratto di locazione per gli spazi "food and beverage" presso il LAC tramite un'interrogazione municipale sottoscritta da Marco Jermini, Simona Buri, Carlo Zoppi, Raoul Ghisletta, Tessa Prati, Demis Fumasoli e Antonio Bassi.

Jermini e cofirmatari avevano chiesto alla Città, che nel 2015 aveva firmato un contratto di locazione con un’azienda cittadina dedita alla ristorazione (la Hotel Gabbani, n.d.r.) per gli spazi destinati al Food & Beverage all’interno e all’esterno dell’edificio LAC, a quanto è ammontata la pigione annua dall’apertura del LAC fino alla fine del 2016 e a quanto è stata fissata la pigione annua per il 2017.

Il Municipio ha risposto agli interroganti il 19 maggio scorso. Per quel che riguarda il primo punto, il Municipio ha spiegato che "per il periodo compreso tra il 1° settembre 2015 e il 31 dicembre 2016 sarà dovuta una pigione di 20'000 franchi unicamente nel caso la conduttrice realizzi una cifra d'affari sul periodo menzionato maggiore o uguale a 2 milioni di franchi.

Inoltre, per il servizio catering "il locatore avrà diritto ad una percentuale del 10%, che dovrà essergli versata dalla conduttrice". La Città ha specificato che la cifra d'affari non ha raggiunto i 2 milioni di franchi, mentre l'ammontare complessivo a beneficio della città per il servizio catering ammonta invece a 52'865.75 franchi.

Rispondendo al secondo interrogativo, l'Esecutivo cittadino ha spiegato che a partire dal 1° gennaio 2017 la pigione viene calcolata in base alla cifra d'affari annua conseguita secondo le modalità indicate in un'apposita tabella. La cifra di riferimento è di 1,5 milioni.

Se la cifra d'affari raggiunta dovesse ammontare all'80-90% di questo valore, la pigione corrispondente sarebbe di 40'000 franchi. Con una cifra d'affari inferiore al 50% (meno di 750'000 franchi annui), invece, la pigione ammonterebbe a 0 franchi.

La pigione massima che potrebbe venir corrisposta è di 50'000 franchi (con una cifra d'affari di 1,35-1,5 milioni).

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