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Ticino
"Nemmeno Cannes ha un Palacinema"
Redazione
13 anni fa
Il municipale leghista Silvano Bergonzoli ed i comunisti lanciano il referendum contro il credito da 32,2 milioni per il Palacinema

Era nell'aria, ora c'è la certezza. Il municipale leghista di Locarno, Silvano Bergonzoli, lancia il referendum contro il credito da 32,2 milioni approvato dal Consiglio comunale per la costruzione del Palacinema. Con lui, anche il Partito Comunista.Lo ha comunicato lo stesso Bergonzoli in una nota odierna, con la quale precisa i motivi della sua decisione. Secondo il municipale, su una spesa del genere "è il cittadino contribuente che deve decidere". "La Fondazione Stella Chiara ha donato alla Città di Locarno ben 10 milioni per la costruzione del Palazzo del Cinema" spiega Bergonzoli. "Se così fosse non ci sarebbe nulla da ridire. Però per questa donazione ha messo delle condizioni ben precise e vincolanti. La più importante è la pretesa che nel Palazzo del Cinema vengano inserite 3 sale cinematografiche inutili per le proposte di Marco Müller. Fatti i dovuti calcoli si scopre però che le 3 sale non costano 10 milioni bensì la spesa è di 13,5 milioni di franchi." Bergonzoli si chiede quindi se sia la Fondazione Stella Chiara a sponsorizzare la Città, oppure se è la Città a sponsorizzare la fondazione Stella Chiara con 3.5 milioni di franchi e oltre. "Le nostre autorità hanno fatto e stanno facendo di tutto per spendere inutilmente i soldi dei contribuenti per opere inutili" prosegue l'esponente della Lega. "Cannes, che è il più prestigioso Festival del mondo, non ha un Palacinema!" "Perché spendere tutti questi milioni quando non si hanno i soldi per tagliare le erbacce che crescono ovunque in città, senza contare i buchi nelle strade, senza dimenticare l’acqua che entra nelle scuole?" aggiunge. "Ci sono tante altre priorità prima della costruzione di un Palazzo del Cinema. Per esempio occorre sistemare la Piazza Grande: sono ormai passati 20 anni da quando si è proposto di sistemare quello che dovrebbe essere il salotto della nostra Città! E prima di costruire il Palazzo del Cinema la Città dovrebbe acquistare il Fevi e ristrutturarlo!" "E che dire dell’edificio delle ex scuole comunali?" prosegue Bergonzoli. "Finora ha ospitato in modo esemplare 38 enti di svariate attività, 13 nel settore dei servizi istituzionali, 10 nel settore culturale e, nella palestra, 15 in quello sportivo. Un vero gioiello polifunzionale; migliore destinazione non ci si poteva augurare a questa vecchia palazzina; sarebbe bastato un intervento edilizio limitato: un moderato lifting estetico e la messa in sicurezza secondo le vigenti norme, e il vecchio stabile avrebbe continuato a vivere e svolgere un ottimo servizio per la comunità. Ma svuotarlo completamente e decapitarlo per inserivi un inopportuno Palacinema con copertura in stile moderno equivale alla sua demolizione, camuffata dietro le foglie di fico delle quattro facciate salvate. Tanto valeva demolirlo davvero e costruire un edificio nuovo." Bergonzoli invita quindi i cittadini a firmare il referendum. "Una firma non costa niente. Impedirà però lo sperpero di denaro pubblico, quindi anche il vostro. Da non dimenticare che questa spesa potrebbe provocare anche un aumento del moltiplicatore; lascio a voi calcolare di quanti punti potrebbe essere l’aumento dal momento che un punto di moltiplicatore equivale a fr. 350'000.--..."

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