
Appena atterrato a Krasnodar, città di 830'000 abitanti nel sud della Russia, in compagnia dei suoi 5 compagni di viaggio ticinesi, il giovane chiassese Stefano Tonini, che nel corso del pomeriggio ci aveva inviato il simpaticissimo video girato sull'aereo che li stava portando in Russia per assistere alla partita di domenica sera contro il Brasile, è stato raggiunto per voi da Ticinonews sul treno che li porterà in tre ore a Rostov, città portuale sul Volga, la più grande del sud del Paese con i suoi 1'120'000 abitanti, dove la Svizzera affronterà domenica sera il Brasile.
"Appena atterrati a Krasnodar, città nel sud della Russia di 830'000 abitanti, unitamente alle due centurie di tifosi svizzeri provenienti dalla Romandia e della Svizzera tedesca, che ritroveremo domenica sera allo stadio, siamo stati letteralmente assaliti da una gran numero di ragazzini e pure da adulti, incuriositi dalle nostre bandiere rossocrociate".
"Ci hanno poi spiegato che da queste parti, non capita tutti i giorni di incontrare degli stranieri, per cui, la nostra presenza li ha incuriositi assai. Inevitabili i selfies a gogò inseriti in 23 profili twitter. Chiusa la parentesi Krasnodar, sono salito con i miei 5 compagni di avventura su un treno, che in tre ore ci ha portati a Rostov, città che, a detta di alcune persone incontrate oggi, oltre ad un'elevata temperatura (oggi c'erano 30 gradi) sembrerebbe in grado di offrire molti più svaghi e motivi d'interesse rispetto alla fin troppo tranquilla Krasnodar".
"Staremo a vedere, anche se la calorosa accoglienza calorosa ricevuta a Krasnodar, unita agli auguri ricevuti sull’aereo dal pilota e dalle hostess, ci hanno messo di buon umore in questa nostra ennesima trasferta al seguito della Nazionale".
"Nella speranza, che siano di buon auspicio per ottenere i migliori risultati possibili. A cominciare da domenica sera contro i carioca, così da poter far ritorno lunedì sera in Ticino con il sorriso sulle labbra".
RQ
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

