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Ticino
Nella regione Moesa +1000% di frontalieri
Nella regione Moesa +1000% di frontalieri
Nella regione Moesa +1000% di frontalieri
Redazione
9 anni fa
È letteralmente esploso il numero di lavoratori italiani tra i nostri vicini grigionesi. Il record a Roveredo

Non solo in Ticino i frontalieri continuano ad aumentare, ma anche nella vicina Mesolcina, regione che fino a non molto tempo fa sembrava essere estranea al fenomeno dei lavoratori provenienti da oltre confine.

Certo, tra i nostri vicini grigionesi di lingua italiana le cifre restano ridotte se paragonate alle nostre. Ma a risaltare è soprattutto l'aumento, che negli ultimi 15 anni nella regione Moesa ha superato il 1000%, come evidenzia oggi la Suedostschweiz. Si tratta di gran lunga dell'incremento più forte di tutto il Cantone e forse anche di tutta la Svizzera.

In base ai dati forniti dall'Ufficio federale di statistica, il comune che conta il maggior numero di frontalieri è Roveredo, con 143 lavoratori provenienti da oltre confine registrati a fine giugno. Qui l'aumento è stato impressionante, se si pensa che un anno fa si contavano 98 frontalieri, nel 2011 solamente 11 e nel 2006 addirittura solo 2.

A Grono i frontalieri sono invece 140, anche in questo caso in crescita rispetto ai 129 di un anno fa, ai 34 del 2011 e ai 24 del 2006.

Una crescita simile è stata registrata anche a San Vittore, dove i frontalieri sono 125. Erano 117 un anno fa, 105 nel 2011 e 24 nel 2006.

A Mesocco i frontalieri sono 30. Potrebbero sembrare pochi, ma nel 2006 non se ne contava nemmeno uno.

Più contenuta la presenza di lavoratori provenienti da oltre confine negli altri comuni della Moesa. Calanca ne conta 7, Cama 14, Castaneda 10, Lostallo 9, Rossa 10 e Soazza 9.

Neanche un frontaliere, infine, in soli due comuni: Buseno e Santa Maria in Calanca.

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