
Il trasporto pubblico del Locarnese e del Mendrisiotto si fa sempre più elettrico. Le aziende Autolinea Mendrisionese (AMSA) e le Ferrovie Autolinee Regionali Ticinesi (FART) acquisteranno infatti 17 e-bus grazie al via libera del Cantone, che ha approvato la domanda preliminare per il finanziamento dell'acquisto e messa in servizio dei mezzi a trazione elettrica. Lo rendono noto le due imprese di trasporto pubblico in un comunicato congiunto.
Il progetto
Nel giugno 2021 le due aziende, assieme a SUPSI e Protoscar, hanno sottoposto all'Ufficio federale dei trasporti il progetto intitolato “PVxTutt’Elettrico”, allo scopo di ottenere un finanziamento da parte dello stesso. Tale studio mirava ad offrire una guida pratica-operativa che definisse la strategia di transizione per l’elettrificazione delle linee di autobus urbane nelle due regioni. L’approvazione e il relativo finanziamento sono arrivati nel settembre dello stesso anno e ora il Cantone ha appena deliberato l'approvazione preliminare della richiesta di finanziamento per l'acquisto di 12 bus urbani da 11 e 12 metri per AMSA e 5 bus articolati per FART. Si tratta di un "passo decisivo", commenta Gianandrea Mazzoleni, presidente del Consiglio di Amministrazione di AMSA. "Questo ci permette di dare ufficialmente avvio alla procedura per l’acquisto degli e-bus”.
Quali linee saranno sostituite nel Mendrisiotto
I 12 e-bus previsti da AMSA andranno a sostituire veicoli a trazione diesel sulle linee urbane 3,4,7 e 8, nonché sulla linea regionale 502. L'investimento complessivo stimato è di oltre 9 milioni di franchi, a cui vanno ad aggiungersi oltre 700mila franchi per gli apparecchi di ricarica notturna. “In base agli studi condotti è emerso che la ricarica notturna presso il deposito sarà sufficiente e non sarà quindi necessario prevedere delle stazioni di ricarica lungo la rete o ai capolinea”, specifica Ivano Realini, direttore AMSA, aggiungendo che sono previsti ulteriori acquisti in futuro. "Per giungere alla decarbonizzazione completa della flotta, procederemo con l’acquisto di ulteriori 11 veicoli nel 2029 e di 3 veicoli nel 2032".
La linea nel Locarnese
Sulle rive del Verbano sarà la linea 1 a essere servita con i 5 e-bus. L'investimento complessivo è stimato in oltre 5,5 milioni di franchi (inclusi gli apparecchi di ricarica). Come nel Mendrisiotto la ricarica sarà effettuate nelle ore notturne presso il deposito di Riazzino, che sarà dotato di pannelli fotovoltaici, specifica Claudio Blotti, direttore Fart.

