
«È stata una discussione che ha sempre avuto come presupposto l'interesse collettivo, la possibilità di portare avanti i tanti dossier sul tavolo e, appunto, la volontà di garantire stabilità. Un confronto aperto e approfondito, che ha portato a questo risultato». Così la Presidente del Consiglio di Stato, Marina Carobbio, ha spiegato ai microfoni di Ticinonews come si è svolta la discussione, al termine della quale è stata decisa l'assegnazione del Dipartimento del Territorio al nuovo consigliere di Stato Piero Marchesi. Un nuovo assetto dell’Esecutivo che verrà mantenuto sicuramente fino ad aprile, quando sono in programma le elezioni cantonali. Ma ciò significa che tra pochi mesi si tornerà a parlare della ripartizione dei Dipartimenti? «Un nuovo Governo, come abbiamo visto in questa occasione, discute sempre di tale ripartizione», ha replicato Carobbio. «Il Consiglio di Stato che nascerà ad aprile sarà dunque confrontato anche con l'attribuzione dei Dipartimenti».
Finita l'era del «Mulino Bianco?»
Piero Marchesi in passato ha più vote accusato l’Esecutivo di essere «il Governo del Mulino Bianco» e di andare troppo d'accordo... «All'interno del Governo ci si confronta e ci sono anche posizioni diverse su alcuni dossier; si decide e si va poi avanti con i progetti che vengono approvati dal collegio. Non penso che questo cambierà con l'ingresso di Marchesi», ha concluso Carobbio.

