
Negli ultimi anni, la fioritura di cianobatteri nei nostri laghi è diventata un tema ricorrente. Alla fine di luglio, segnala il Laboratorio Cantonale, lievi colonie sono state identificate nel bacino sud del lago Ceresio esaurite nel corso della giornata. Una situazione per nulla critica, afferma Nicola Forrer direttore del Laboratorio Cantonale: «Attualmente -ci dice- ci troviamo in una situazione ancora positiva, con alcuni segnali di lievi crescite, però lontani da una situazione problematica».
Situazione non grave
Una situazione da monitorare nel corso delle prossime settimane, se le temperature critiche dovessero persistere. «Sappiamo che la temperatura è uno degli effetti che possono provocare la proliferazione, ma non è l'unica», sostiene sempre Forrer. «Servono ad esempio forti temporali che portano nutrimenti al lago e la combinazione di diversi fattori. Ecco, sarà determinante quello che succede nelle prossime settimane».
Le raccomandazioni
Fioriture dunque locali che scompaiono o si trasferiscono in poco tempo. Il consiglio è sempre controllare lo stato dell’acqua in cui si vuole trovare refrigerio. «È abbastanza semplice: se l'acqua è limpida, allora si può fare il bagno senza problemi con le solite raccomandazioni. Se invece vedo una lieve presenza di cianobatteri, quindi striature verdi galleggianti, la situazione cambia. Se è lieve posso ancora entrare nell'acqua senza venirne in contatto: per l'adulto non è ancora una situazione problematica. Più attenzione andrebbe fatta con i bambini piccoli che, sappiamo, bevono più acqua e con gli animali. Se invece mi trovo davanti a una situazione dove la riva è coperta da cianobatteri, si sconsiglia di entrare perché è inevitabile entrarci in contatto».
I rischi
Quali sono però i rischi se si dovesse entrare in contatto con una colonia batterica? «I rischi riguardano soprattutto problemi gastrointestinali se vengono ingerite grandi quantità. Se un bambino dovesse ingerire e avere dei sintomi, si consiglia comunque di consultare un pediatra. Gli animali possono avere anche dei decorsi più gravi. Si raccomanda, dunque, di non far fare il bagno agli animali in presenza di cianobatteri». Il Laboratorio Cantonale, in ogni caso, conferma l’ottima qualità dell’acqua dei nostri laghi e dei nostri fiumi. La meteo avrà poi un ruolo essenziale per l’evoluzione della situazione che al momento è nella norma e contenuta.

