
Lorenzo Quadri ci riproverà. Dopo la recente azione dimostrativa dell'attivista Rachid Nekkaz per le vie di Lugano (vedi articoli suggeriti), il consigliere nazionale leghista intende tornare alla carica affinché il diretto interessato venga dichiarato persona non grata in Svizzera.
Come ricorderete, una sua proposta in tal senso - contenuta in un interpellanza inoltrata nel dicembre 2015 - era già stata respinta dal Consiglio federale. Il 26 settembre 2018 lo stesso Governo aveva pure bocciato la richiesta del consigliere nazionale vallesano Jean-Luc Addor (UDC) di emanare un divieto di entrata in Svizzera.
"Visto che per questo sedicente 'imprenditore' algerino la multa non basta... e un paio di giorni alla Farera? Oppure (ancora meglio) alle vecchie Pretoriali? - ha scritto Quadri su Facebook - Evidentemente ritornerò alla carica affinché questo pagliaccio algerino venga dichiarato persona non grata in Svizzera. L'altra volta il Consiglio federale aveva risposto, come consueto, che "sa pò mia". Ma visto che i divieti di burqa si moltiplicano..."
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