
Chi si trovava in Leventina, nei paraggi del San Gottardo, oggi avrà sentito le cannonate degli artiglieri di fortezza. Ripetuti colpi d'addio, perché il gruppo a fine anno cesserà d'esistere. Una conseguenza dei tagli che colpiscono l'esercito. Verranno chiuse le fortezze di montagna, quei bunker segreti che si mimetizzano tra le rocce alpine e al loro interno celano preziosi sistemi bellici con cui si sorveglia il corridoio sud - nord. Un tassello della politica militare di difesa che sta per uscire di scena.Oggi, dopo prudenti verifiche e ripetuti appelli al rispetto delle regole e del segreto militare, una di queste fortezze è stata svelata agli occhi delle telecamere e dei fotografi. E' stata così mostrata, dopo tutta una serie di precauzioni, una delle realtà più segrete dell'esercito, ma anche una realtà morente, destinata - almeno per i prossimi 20 anni - alla pensione. Così ha deciso il Consiglio federale, che ha giudicato queste fortezze ultracentenarie "troppo costose e scarse a livello tattico".Fra vent'anni si tornerà a valutare la questione. Ma è probabile che i due Bison del bunker X, situato nel luogo X, nella regione del San Gottardo, oggi abbiano sparato per l'ultima volta. Forse le fortezze torneranno a ricoprire un importante ruolo strategico di difesa del Paese, ma nuovi orrizzonti tecnologici faranno apparire certamente inadatti gli attuali sistemi di tiro. Matteo Bernasconi
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