
Negli scorsi giorni l'Istituto federale di ricerca ha pubblicato un rapporto sul bosco 2022, dal quale è emerso che le nostre foreste non solo soffrono a causa del caldo e della siccità, ma anche di diversi coleotteri invasivi e altri organismi nocivi. E molti degli insetti e dei funghi osservati sono nuovi per la Svizzera. In Ticino, in particolare, i forestali hanno scoperto cinque specie invasive di ambrosia e coleottori longhorn. Con Marco Conedera, ricercatore WSL, abbiamo parlato dello Xylosandrus Crassiusculus, un insetto che quest’anno è stato rivenuto per la prima volta.
Insetti che si nutrono di funghi
Il ricercatore rassicura che al momento questi insetti non sembrano creare problemi particolari: "Attaccano il legno di alberi già morti e quindi fanno parte del processo ecologico della distruzione del legno, ma non causano morti supplementari di altri alberi”. Sono inoltre insetti che si nutrono di funghi, che "coltivano" loro stessi. "Nelle gallerie che scavano portano le spore del fungo, di cui poi si nutrono. Il fungo, a sua volta, distrugge la lignina e quindi aiuta la decomposizione del legno. È una biologia abbastanza particolare”.
Come arrivano da noi?
Ieri a Kloten è stato annunciato anche l’arrivo del coleottero giapponese. Un insetto che in Ticino esiste già da diversi anni. Ma come ci arrivato? "Per via aerea", ci conferma ancora Conedera. “Sono ospiti indesiderati della merce che viene trasportata dagli aerei o dai passeggeri, che non vengono rilevati al momento dell'imbarco. Gli insetti riescono a sopravvivere al viaggio e quando la merce viene scaricata o le persone scendono dall’aereo, si liberano nell’ambiente". Conedera fa un altro esempio simile: "La popolazione di Popillia che abbiamo in Ticino è arrivata da Piemonte e Lombardia ed era partita dall'aeroporto di Malpensa. L'hotspot appena dichiarato a Kloten è in relazione con l'aeroporto di Zurigo”.

