
“I nuovi controlli? Una presa in giro”“Lo sanno tutti che al Fox Town e al centro Ovale si lavora la domenica. Nuovi controlli non servono”. Matteo Pronzini e Pino Sergi non ci stanno. La SECO, dicono, deve intervenire al più presto”. A mandare su tutte le furie il segretario e il deputato MpS, la decisione del Dipartimento della ministra Laura Sadis di prolungare a febbraio 2013 i controlli nei centri commerciali del Mendrisiotto. “È una presa in giro bella e buona, ha sbottato Pino Sergi: una prima serie di controlli si è appena conclusa: il lavoro domenicale nei centri commerciali è stato ampiamente appurato: ora si vuole ripartire da zero con nuovi controlli. Berna deve intervenire per fermare questo gioco” Intanto il Consiglio della Magistratura ha aperto un dossier sulla Magistratura Intanto il Consiglio della Magistratura, in una lettera inviata al deputato Pronzini, ha comunicato di aver aperto un incarto sull’operato della Magistratura. Secondo Pronzini particolarmente lenta nel valutare se il DFE abbia rispettato o meno la Legge federale sul lavoro. Legge che parla chiaro: la domenica non si lavora. Il Fox Town? Un'eccezione, sono tornati a ribadire oggi i due esponenti MpS. Parità di trattamento tra fox Town e centro Ovale? “Un ragionamento che non tiene” Secondo i due esponenti MpS, anche dal profilo giuridico la parità di trattamento - invocata dal DFE per la concessione dell’apertura domenicale al centro Ovale di Chiasso - non ha senso. “Nella procedura amministrativa la parità di trattamento non esiste, ha spiegato Pronzini, forte delle conclusioni di un noto costituzionalista Francois Aubert. Secondo Aubert, nel diritto amministrativo, la parità di trattamento non va per forza applicata. Un esempio? Pronzini cita quello delle pompe di benzina. Se il Cantone concede a un’azienda di installare una pompa di benzina in una strada, non è obbligato – per parità di trattamento – a concedere a una seconda azienda una seconda stazione. fp
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

