
Non vi sarà nessuno sconto per la Città di Lugano, almeno non nell'immediato.
È quanto è emerso dall'incontro di stamattina a Bellinzona tra il Municipio di Lugano e il Consiglio di Stato.
Sono quindi state disattese le richieste della Città, che per il Preventivo 2015 dovrà contare unicamente sui propri mezzi.
Delusione è stata espressa dal sindaco di Lugano Marco Borradori, che sperava in un aiuto a breve termine da parte del Cantone.
Neanche un franco per il momento, quindi, ma per il futuro il Consiglio di Stato ha comunque fornito delle rassicurazioni all'Esecutivo luganese.
Sul tavolo vi sono infatti alcune proposte che potrebbero dare una boccata d'aria alle finanze di Lugano sul medio-lungo termine.
Una di queste la sta elaborando il consigliere di Stato Paolo Beltraminelli e riguarda l'ambito sociosanitario.
Un'altra è quella di aprire il pacchetto azionario della diga della Verzasca, di cui la Città di Lugano ha la maggioranza.
Tutti i dettagli sull'incontro odierno nel servizio di TeleTicino, questa sera al TG delle 18.45.
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