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Ticino
'Ndranghetista condannato a 3 anni e 8 mesi
'Ndranghetista condannato a 3 anni e 8 mesi
'Ndranghetista condannato a 3 anni e 8 mesi
Redazione
8 anni fa
Un 61enne italiano è stato riconosciuto colpevole di di partecipazione e sostegno a un'organizzazione criminale

Il presunto membro della 'ndrangheta in Svizzera, a processo davanti al Tribunale penale federale (TPF) di Bellinzona dallo scorso ottobre, è stato riconosciuto colpevole di partecipazione e sostegno a un'organizzazione criminale, oltre che di ricettazione e di violazioni alla legge sulle armi. La Corte, riferisce la RSI, lo ha invece prosciolto dalle imputazioni di sviamento della giustizia e di denuncia mendace.

L'uomo, un 61enne d'origine calabrese, sposato e padre di famiglia, era in particolare accusato dal procuratore federale Sergio Mastroianni di aver partecipato, perlomeno dal 2003 al 2011, a diverse operazioni della 'Ndrangheta in Svizzera e in Italia (vedi articoli suggeriti).

Stando al Ministero pubblico della Confederazione (MPC), il 61enne avrebbe in particolare fornito armi acquistate illegalmente in Svizzera su richiesta di clan mafiosi calabresi basati a Giussano e Seregno. Le armi sarebbero state trasportate in Calabria, a bordo di vetture che utilizzava per i suoi spostamenti quotidiani. Secondo l'MPC, l'imputato sapeva perfettamente che le armi erano destinate ad attività criminali.

Nel corso del processo un pentito di 'ndrangheta è stato sentito per la prima volta in Svizzera come persona informata sui fatti e le sue dichiarazioni hanno contribuito alla condanna del 61enne. La difesa preannuncia ricorso.

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