
Due persone sono state arrestate in Svizzera, di cui una a Grancia, in relazione all’ordinanza di custodia cautelare emessa nell’agosto 2020 nell’ambito dell’operazione “Imponimento”, che ha riguardato la cosca Anello Fruci, operativa nelle province di Vibo Valentia e Catanzaro, con base logistica in Filadelfia, con importanti ramificazioni anche all’estero.
Le manette scattate martedì
Secondo quanto riferiscono i media italiani i due indagati sono stati arrestati nella giornata di martedì 15 giugno, in collaborazione con l’Ufficio federale di Giustizia e la Polizia federale (Fedpol), con il supporto delle polizie cantonali di Ticino e Argovia. La prima persona, residente a Grancia, è indagata per associazione mafiosa e traferimento fraudolento di valori ed è risultata tra i soggetti di riferimento dell’organizzazione mafiosa in terra elvetica, nonché prestanome dell’esponente di vertice della cosca, in relazione a una iniziativa imprenditoriale che si sarebbe dovuta impiantare a Filadelfia. La seconda persona, trasferitasi dal 2018 a Spreitenbach (AG), è indagata per associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. È inoltre coinvolta in alcune vicende relative alla coltivazione di marijuana in Calabria, riferibili sempre alla locale di Filadelfia.
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