
Il giorno dopo la dichiarazione del capo della polizia giudiziaria federale Michael Perler - che denunciava la presenza della ‘ndrangheta nei settori della costruzione, dell'immobiliare e della ristorazione in Ticino – sulla questione prende oggi posizione Edo Bobbià, direttore della Società svizzera impresari costruttori sezione Ticino. “Non posso confermare né smentire niente – ci ha detto -, perché semplicemente non lo so”. Bobbià non nasconde però che alcuni dubbi ci sono, eccome: “Recentemente ci siamo trovati con le associazioni costruttori italiani di Varese e Como. In questi incontri si sono segnalate presenze più che sospette lungo tutta la zona di frontiera. Loro collegavano questi fatti al nuovo cantiere dell’Expo 2015”. Per quanto riguarda il Ticino, Bobbià ribadisce di non avere sicurezze, anche se gli occhi rimangono sempre aperti: “Siamo evidentemente a conoscenza di questo allarme, nel limite del possibile cerchiamo di stare attenti”.
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