
La Società navigazione del Lago di Lugano (SNL) non ci sta e negli scorsi giorni "ha intrapreso i passi giuridici necessari per ovviare alla decisione con cui il Consiglio di Stato su proposta del Dipartimento del Territorio ha manifestato l’intenzione di concedere a un altro operatore il collegamento lacuale Locarno-Tenero-Magadino" alla FART, Ferrovie Autolinee Regionali Ticinesi. Lo comunica la stessa società in una nota.
"Il Cantone non ha alcuna voce in capitolo"
Quanto deciso dal Consiglio di Stato per la SNL "è una decisione inopportuna e palesemente frutto quantomeno di una svista: infatti, come il ricorso inoltrato dimostra chiaramente, il Cantone Ticino non ha alcuna voce in capitolo sulla concessione di navigazione sul Lago Maggiore. In virtù della LTPub, il Cantone ha soltanto il compito di indennizzare i costi della impresa esercente le tratte comandate sul bacino svizzero del Lago Verbano considerate di interesse pubblico".
"Servizio in esclusiva fino al 2046"
Nella nota "si precisa che la navigazione sul Lago Maggiore è disciplinata da un trattato internazionale tra l'Italia e la Svizzera, che attribuisce all'Italia, e per essa alla Gestione Governativa dei Servizi Pubblici di Navigazione sui Laghi Maggiore, di Garda e di Como (GGNL), il diritto esclusivo di utilizzo delle tratte e dei pontili. Tale diritto è recepito nella concessione rilasciata a GGNL dall'Ufficio federale dei trasporti. In forza di un accordo quadro, stipulato sotto l'egida della Commissione mista italo-svizzera nell'ambito del Consorzio dei Laghi, la GGNL ha affidato in esclusiva a SNL il servizio pubblico di navigazione sul bacino svizzero del Lago Maggiore fino al 2046".
"Abbiamo un diritto esclusivo"
"A ottobre 2025 e gennaio 2026", ricorda la SNL, "il Cantone aveva preannunciato l’intenzione di sopprimere l’indennizzo della tratta Locarno Tenero Magadino a causa della difficile situazione delle finanze cantonali ma non ha mai manifestato l’intenzione di trasferire questo indennizzo a terzi. SNL e GGNL sono le uniche società che hanno il diritto di esercire trasporto pubblico passeggeri con orario sul lago Maggiore e questo diritto esclusivo non può essere messo in forse dal Dipartimento del Territorio e per suo tramite dal Consiglio di Stato né, tantomeno, trasferito a terzi. Per questo motivo, come detto in apertura, SNL ha avviato i passi giuridici necessari per ripristinare una situazione ordinata e corretta".

