
Il passaggio della gestione della navigazione sul bacino svizzero del Lago Maggiore dalla Società navigazione del Lago di Lugano (SNL) alle Ferrovie e autolinee regionali ticinesi (Fart) resta la strada scelta dal Consiglio di Stato. La conferma è arrivata dal consigliere di Stato Piero Marchesi durante un incontro a Bellinzona con i sindacati SEV, UNIA e OCST e una rappresentanza dei lavoratori.
Come riferisce il Corriere del Ticino la transizione, tuttavia, non avverrà il prossimo 13 dicembre, in concomitanza con il cambio d’orario dei trasporti pubblici. Restano infatti da risolvere diversi aspetti legali e si attendono le decisioni dell’Ufficio federale dei trasporti.
Intanto, i dipendenti chiedono garanzie sulla continuità lavorativa e contrattuale durante la transizione. «Da mesi non sappiamo quale sarà il nostro futuro professionale», ha riferito un lavoratore al giornale.

