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Navigazione sul Lago Maggiore, «Positiva l'apertura al dialogo del Governo»
© Chiara Zocchetti
© Chiara Zocchetti
Red. Online
4 ore fa
La Società Navigazione del Lago di Lugano (SNL) apprezza la disponibilità del Consiglio di Stato di ricevere un documento che illustri i contenuti del progetto relativo alla proposta di creare, sotto il cappello di un'unica holding, due società distinte attive sul Lago di Lugano e sul Lago Maggiore

Si aggiunge un nuovo capitolo alla vicenda inerente alla navigazione sul Lago Maggiore. Il Consiglio di Stato chiede infatti alla Società di Navigazione del Lago di Lugano (SNL) di «poter ricevere un documento che illustri i contenuti del progetto di collaborazione elaborato da SNL». Lo si apprende da una nota stampa della stessa SNL, in cui viene «accolta con soddisfazione la risposta del Consiglio di Stato del 21 ottobre, in seguito all’incontro del 13 ottobre con la Presidente Marina Carobbio Guscetti e il Direttore del Dipartimento del territorio, Piero Marchesi, che manifesta un'apertura al dialogo».

La proposta di SNL, si legge, «pone al centro la riattivazione del tavolo cantonale di coordinamento, nell'ambito del quale è stato elaborato il Progetto cantonale per la navigazione sul Lago Maggiore e sul Lago di Lugano del 2022». L'obiettivo «è dare continuità a quella visione strategica, affrontando ora in particolare il capitolo relativo al Lago Maggiore, senza però perdere di vista lo sviluppo coordinato della navigazione sui due laghi ticinesi». Il modello industriale di SNL «prevede due società operative, una dedicata al Lago di Lugano e una al Lago Maggiore, coordinate nell'ambito di un unico progetto industriale».

L'attuale confronto istituzionale «si concentra sulla Società di Navigazione Verbano (SNV), il cui modello è già in fase avanzata di sviluppo grazie al lavoro congiunto svolto negli ultimi anni con l'Ente Regionale per lo Sviluppo del Locarnese e Vallemaggia (ERS-LVM)». SNL precisa di voler «proseguire questa collaborazione con ERS-LVM anche nelle prossime fasi del progetto, valorizzando le competenze e i risultati già acquisiti. Il tavolo cantonale, con il coinvolgimento dei Comuni, degli altri attori istituzionali e territoriali interessati, rappresenterà la sede per completare e condividere il modello organizzativo e definire i prossimi passi».

Per quanto riguarda il Lago Maggiore, il progetto SNV «prevede l'apertura del capitale agli enti pubblici del territorio, a possibili investitori privati ed ora anche alle FART». Questo iter «consentirà inoltre di proseguire lo sviluppo industriale della navigazione sul Verbano, includendo la progettazione di natanti elettrici e veloci, in coerenza con gli obiettivi di sostenibilità e innovazione del Progetto Venti35, cuore del Progetto cantonale, e con una visione industriale unica per entrambi i laghi».

La proposta, come ricordato nella nota, «si fonda sul rispetto del quadro contrattuale vigente, inclusi gli accordi con GGNL che prevedono una collaborazione fino al 2046».

«Abbiamo un progetto industriale concreto che riguarda entrambi i laghi ticinesi e che abbiamo sviluppato negli anni insieme al territorio», dichiara Simone Bianchi, direttore di SNL, citato nella nota. «Oggi il confronto si concentra sul Lago Maggiore, ma la visione resta quella di una navigazione coordinata, moderna e sostenibile sui due laghi. Vogliamo proseguire questo lavoro con ERS-LVM, il Cantone, le FART e i Comuni, attraverso il tavolo cantonale, per condividere le scelte e definire insieme i prossimi passi», conclude Bianchi.

SNL conferma infine la propria disponibilità a contribuire in modo costruttivo alla definizione di una soluzione condivisa per il Lago Maggiore, quale parte integrante di un progetto di sviluppo di lungo periodo della navigazione sui due laghi ticinesi.