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Navigazione: "Perché non adeguare gli stipendi?"
Navigazione: "Perché non adeguare gli stipendi?"
Navigazione: "Perché non adeguare gli stipendi?"
Redazione
8 anni fa
Dopo lo sciopero sul Verbano, 3 deputati PS interrogano il Governo sulle trattative in corso per il contratto collettivo di lavoro

Scatta l'interrogazione sulle trattative per il Contratto Collettivo di Lavoro, che martedì ha portato allo sciopereo dei dipendenti della Navigazione sul Verbano (ex NLM) per protestare contro i nuovi salari. Ad inoltrarla tre deputati socialisti (Ivo Durisch, Jacques DucryCarlo Lepori) che chiedono al Governo se sono a conoscenza del comportamento della Società Navigazione di Lugano, che "non intende adeguare gli stipendi del 5%". 

"A un anno di distanza dall’estenuante sciopero dei lavoratori della Navigazione del lago maggiore purtroppo le maestranze sono costrette a imbracciare nuovamente le mani per tutelare i loro salari" esordiscono i tre deputati ."Il business plan, commissionato da SNL e pagato dal DFE, e dunque dai contribuenti, prevedeva uno scenario definito “equilibrato e sostenibile a lungo termine” attuabile tramite la riassunzione dei 32 dipendenti ex NLM con un adeguamento salariale del 5% calcolato sulla scala salariale SNL per loro e per tutti i dipendenti attivi sul Ceresio. Di fatto, a causa anche dei ritardi dovuti alla nascita del Consorzio, i dipendenti ex NLM rimasti sono unicamente 17".

"Ora, in fase di trattativa per il Contratto Collettivo di Lavoro, questo scenario non viene più confermato" sottolineano i tre deputati. "Legittima pertanto la reazione dei dipendenti ex NLM che, tramite i sindacati, avevano peraltro chiesto a SNL il summenzionato business plan ottenendo un secco rifiuto da parte dell’azienda".

"Questo compromesso permetterebbe di fatto la parità di trattamento per i dipendenti dei due laghi pur comportando una diminuzione di stipendio per i salariati ex NLM".

"Questo atteggiamento da parte di SNL è ancor meno comprensibile considerato che da un anno a questa l’ente pubblico versa circa un milione alla società Navigazione come contributo per le tratte di trasporto pubblico (Gambarogno - Locarno e Morcote - Brusino Arsizio)".

Da qui le domande poste al Consgilio di Stato: 

1. È a conoscenza il Consiglio di Stato di questo Business Plan?

2. Come valuta il Consiglio di Stato il comportamento della SNL (ossia di non adeguare gli stipendi del 5%)?

3. Che posizione ha assunto il Consiglio di Stato all’interno del consiglio di amministrazione rispetto alla questione salariale? (ossia di non adeguare gli stipendi del 5%)

4. Ritiene il Consiglio di Stato ancora valide le previsioni del Business Plan, oppure nel frattempo ritiene che sono subentrati dei nuovi fatti?

5. Se ritiene che sono subentrati dei nuovi fatti, allora quali?

6. È possibile avere i dati del Business Plan in considerazione della legge sulla trasparenza dei dati?

7. La commissione della Gestione e finanze del Gran Consiglio, visto che il Cantone è azionista della SNL, può essere informata sui contenuti del Business Plan e su quanto sta succedendo in questa vertenza?

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