
Da settimana scorsa le imbarcazioni della navigazione del lago di Zurigo (ZSG) non possono più suonare la sirena per segnalare il loro arrivo o partenza al pontile. La segnalazione acustica è infatti ora tollerata solo in caso di pericolo.
La compagnia che gestisce i battelli per il trasporto di passeggeri ha dovuto abbandonare una tradizione che durava da cinquant'anni dopo una lamentela avanzata da un abitante, disturbato dal rumore emesso.
A Lugano invece i suoni emessi dai battelli non sembrano disturbare più di tanto i residenti a ridosso del lago. Anzi, c'è chi apprezza il suono distintivo delle imbarcazioni.
"Ci sono molti abitanti, soprattutto a Castagnola, che adorano la nostra sirena. Molti la associano a ricordi legati all'infanzia" racconta al Blick Sergio Martinetti, vice direttore della Società Navigazione del Lago di Lugano.
Abitanti che sono confrontati con una vasta gamma di suoni, in particolare 8, ognuno dei quali lancia segnali d'avvertimneto diversi. "Un tono più lungo significa per esempio "Attenzione", mentre tre suoni lunghi significa "marcia indietro"" spiega Martinetti. Suoni importanti, soprattutto perché nel lago di Lugano circolano diverse imbarcazioni, che devono dare la precedenza ai battelli di linea.
Ad ogni modo, conclude Marinetti, "non credo che qualcuno si sia mai lamentato per il rumore".
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