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Navigazione, i motivi della battuta d'arresto
Navigazione, i motivi della battuta d'arresto
Navigazione, i motivi della battuta d'arresto
Redazione
9 anni fa
Vertice oggi a Rivera per fare il punto della situazione sul consorzio. Sindacati convinti solo in parte. Nel Gambarogno utenti scontenti

Due ore di tavolo tecnico per fare il punto sul controverso dossier della Navigazione. Società Navigazione Lago Lugano, Enti regionali di sviluppo, rappresentanti del turismo, sindacati e Cantone. Si sono dati appuntamento a Rivera. Un vertice per spiegare alle parti perché lo scorso 20 dicembre a sorpresa a Milano la nascita del consorzio ha subito una battuta d’arresto, impedendo – cinque minuti a mezzanotte - l’intesa ministeriale tra Roma e Berna. Spiegazioni che hanno convinto solo in parte i sindacati.

"Sono spiegazioni che dobbiamo prendere per buone" dichiara ai microfoni di Teleticino il sindacalista OCST Lorenzo Jelmini. "Ci dispiace che il Consorzio non abbia potuto prendere avvio come previsto. Dobbiamo fare di necessità virtù e attendiamo che questa avventura possa partire".

La domanda di fondo rimane una soltanto: quando partirà il consorzio? Non oltre il 28 febbraio, hanno ribadito oggi i vertici della Società Navigazione Lago Lugano.

"Abbiamo spiegato quanto stiamo facendo e quanto abbiamo fatto" ha ribadito il direttore Navigazione Lago Lugano Agostino Ferrazzini. "Ora aspettiamo l'iter autorizzativo necessario e poi saremo pronti a partire. Su 11 punti, un paio sono ancora da rivalutare".

Nel frattempo il servizio turistico e di linea sul Verbano rimane al palo, 10 dipendenti si sono annunciati alla disoccupazione. Mentre gli abitanti del Gambarogno, in assenza della tratta Magadino-Locarno, continuano a fare capo al servizio autopostale. Non senza qualche disagio.

"Per i nostri utenti è una situazione difficile perchè questo implica tempi di percorrenza maggiori" ha sottolineato il sindaco di Gambarogno Tiziano Ponti. "Siamo fiduciosi, lo abbiamo sentito oggi. Si sta facendo tutto il possibile per iniziare. Si ipotizza che entro fine febbraio il servizio riprenderà normalmente".

Tra i temi in agenda oggi, anche la presentazione ai sindacati del business plan. Un documento strategico, già presentato al Cantone, che mette nero su bianco a quali condizioni la società Navigazione Lago Lugano è disposta a lanciarsi nell’operazione. E che di riflesso dà ai sindacati alcune importanti informazioni sull’impiego del personale a lungo termine sul Verbano.

"Nel business plan è stato presentato un miglioramento di quella che è anche l'offerta turistica sul Verbano e sul Ceresio" evidenzia Angelo Stroppini, sindacato SEV. "Questo è positivo e speriamo abbia delle ripercussioni anche per chi lavori in questi laghi. Chiederemo che questo abbia ripercussioni anche sulle condizioni di lavoro”.

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