
Il Parlamento ticinese ha approvato l’iniziativa della Lega dei ticinesi che chiede un irrigidimento delle “regole” per chi era beneficiario dell’assistenza sociale. Il Gran Consiglio ha approvato tale iniziativa con 38 voti favorevoli (32 contrari e 3 astenuti).
La legislazione federale prevede che chi chiede la naturalizzazione non soddisfa il criterio di partecipare alla vita economica – e quindi non può ricevere la cittadinanza – se nei tre anni precedenti percepisce le prestazioni assistenziali. La richiesta può essere convalidata a meno che le prestazioni siano interamente restituite.
Sostanzialmente chi vuole diventare svizzero non deve aver beneficiato di prestazioni assistenziali nei dieci anni precedenti alla domanda, salvo che, lo ribadiamo, siano interamente restituite.
Ora passa tutto al Consiglio di Stato.
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