Cerca e trova immobili
Ticino
Natale, per ora i commerci sorridono
Natale, per ora i commerci sorridono
Natale, per ora i commerci sorridono
Redazione
8 anni fa
Enzo Lucibello, presidente della DISTI: "Siamo sulla falsariga dello scorso anno. Il food va un po’ meglio dei prodotti non-food"

La corsa al Natale è iniziata con il Black Friday. Da quel venerdì nero è passato quasi un mese e tre giorni di aperture straordinarie dei negozi. Un momento dell’anno particolarmente sentito dalla grande distribuzione alla quale TeleTicino ha chiesto un primo bilancio sull’andamento delle vendite. Raggiunto a Ginevra, il presidente della DISTI Enzo Lucibello ha spiegato ai microfoni di TeleTicino che: "Questo Natale è sulla falsariga di quello dello scorso anno. Il food va un po’ meglio dei prodotti non-food. Gli ultimi giorni prima di Natale saranno importanti così come quelli successivi, quando inizieranno i primi saldi. I giorni da qui a fine anno sono ancora tanti, speriamo nella clemenza del meteo che influisce sul fatturato".

Anche per la cooperativa Migros Ticino il bilancio parziale è per ora positivo. L’andamento delle vendite dei settori food e non-food da fine novembre ad oggi è leggermente superiore a quello dello scorso anno. In un recente studio commissionato dalla società Ernst & Young realizzato su un campione di 400 persone è stato calcolato che gli svizzeri per questo Natale spenderanno 310 franchi in regali, mentre in Ticino la cifra scende a 286 franchi.

Il PIL del paese è cresciuto così come la cifra destinata alle spese natalizie. Tutti contenti si direbbe, anche i commercianti di via Nassa che in una nota stampa parlano di un influenza molto positiva della Manifestazione Natale in piazza sull’attività dei sui negozi. "Era da tantissimo tempo che non vedevamo così tanta gente a Lugano. Hanno lavorato tutti e bene. È un segnale importante che ci dà un po’ di fiato e infonde ottimismo", afferma il segretario dell’associazione Mario Tamborini.

È indubbio che gli eventi aiutino a creare quel movimento che in altri momenti dell’anno non c’è, ma non è sempre detto che questo abbia un effetto sui commerci. Lo sanno bene i competitor diretti del settore delle vendita in Ticino. A Como lo spettacolo natalizio Città dei balocchi sta richiamando sul Lario migliaia di persone, ma a lavorare sono soprattutto gli esercizi pubblici.

In una recente intervista, il presidente di Federmoda ha dichiarato che i negozi più tradizionali potrebbero benissimo abbassare le serrande alle 17.00, perché dal momento che inizia lo spettacolo delle luci nessuno si interessa delle vetrine. Come dire che tutto il mondo è paese.

Como, comunque, non ha perso la clientela svizzera. Cifre definitive non ce ne sono ancora, ma la Confcommercio della città lariana conferm che in questi mesi i commercianti si sono adeguati al nuovo sistema di fatturazione elettronica da consegnare ai clienti che si vogliono avvalere del tax free. Segno che lo shopping all’estero è un fenomeno che non è destinato a sparire.

Maggiori dettagli nel servizio del TG di TeleTicino in onda dalle 18.45

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata