Cerca e trova immobili
Ticino
Natale in tempo di crisi: si spende, ma con oculatezza
Redazione
17 anni fa
Inchiesta tra la gente in via Nassa. Ménasche: "Ci aspettiamo un calo delle vendite". Pezzini: "La gente spende con più oculatezza"

Mancano due settimane. E fervono i preparativi: addobbi, albero, presepi e regali. Ma quest’anno - ormai è chiaro - sul Natale è calata l’ombra della crisi economica. C’è dunque chi spende meno, chi ha deciso di fabbricare i regali in versione "fai da te", chi non regala più nulla. Ma c'è anche chi continuerà come sempre. I negozi restano affollati, la gente continua a comprare, ma secondo un primo bilancio fornitoci dai commercianti ticinesi la tendenza è evidente: si compra, ma di meno e con più oculatezza.Ménasche: "Ci aspettiamo un calo delle vendite""Nei periodi natalizi i negozi sono affollati", ci dice Alberto Ménasche, presidente della Federcommercio ticinese. "In preponderanza - spiega - i clienti sono ticinesi, ma arrivano anche dall’Italia. E comprano. Il Natale resta sempre nel cuore della gente, indipendentemente dalla crisi". "Il commercio al dettaglio finora ha ben resistito alla crisi. In ottobre è stato eccellente grazie anche alle due aperture domenicali supplementari concesse. L’onda della crisi ha ugualmente raggiunto le vendite nel mesi di novembre, con una diminuzione sensibile delle vendite sia nei piccoli negozi sia nella grande distribuzione". Per dicembre inoltre i commercianti si aspettano un calo delle vendite a causa della chiusura consecutiva dei negozi il 25, il 26 e il 27. "I negozi subiranno delle perdite difficili da recuperare. Tuttavia i commercianti - termina Ménasche - restano fiduciosi. Si pensa di chiudere il 2009 con un pareggio in confronto al 2008, che è stato un anno eccellente". Tamborini: "Dati contrastanti""I dati che abbiamo sono contrastanti - ci dice invece Mario Tamborini, cassiere dell’Associazione commercianti Via Nassa Lugano. Sembra che in generale non vada male, anche se per alcuni commercianti ci sono incertezze, mentre per altri le vendite vanno abbastanza bene. Sì, è possibile che si senta la crisi sotto Natale". Pezzini: "Si spende con più oculatezza""La gente continua comunque a comprare - osserva Brenno Pezzini, presidente della Società dei commercianti di Bellinzona -, ma abbiamo la netta impressione che spenda con più oculatezza, riflette di più sulla spesa da fare. Vorre dire che un acquisto più ponderato non è così negativo". Crisi e Natale: le opinioni della gente La crisi colpirà anche il Natale ticinese? Lei cosa regalerà? Abbiamo voluto tastare il terreno tra i passanti di Via Nassa a Lugano. Nella sezione VIDEO le risposte degli intervistati. CdB

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata