
Fa già discutere l’iniziativa “Natale dei laghi” promossa da Cernobbio, Lecco, Varese e Lugano per mettere in rete le iniziative natalizie. Il sindaco di Como Alessandro Rapinese, la cui città non è inclusa nel progetto, ha attaccato ieri gli altri comuni lombardi, pubblicando sulla sua pagina Facebook un post nel quale chiede perché Como non abbia aderito al progetto. Risposta? “Semplice: perché Cernobbio, Lecco e Varese non hanno laghi. L’unico che conosco è quello di Como”, ha commentato ironico. Il tutto corredato dagli hashtag “cernobbiese sei un varesotto”, “cernobbiese sei un lecchese”.
“Vogliono scroccare l’immagine del nostro lago”
Contattato dal giornale la Provincia di Como, Rapinese ha definito “fuffa” l’iniziativa “Natale dei laghi” che, secondo lui, non ha contenuti ed è “un modo per scroccare l’immagine turistica del nostro lago. Se negli Stati Uniti chiedi di Lecco o di Varese “ti rispondono “What?”, non sanno dove siano".
L’iniziativa nel dettaglio
L’iniziativa “Natale dei laghi”, presentata due giorni fa dai quattro sindaci dei comuni coinvolti, è ancora in una fase iniziale: per il momento, infatti, il tutto si limita a una promozione comune, un sito web dove trovare gli eventi delle varie città e un concorso fotografico veicolato sui canali social delle amministrazioni comunali.
La campagna elettorale che fece discutere
Ricordiamo che durante la sua campagna elettorale, culminata con la nomina a sindaco del capoluogo lariano nel giugno del 2022, Rapinese si era fatto conoscere anche in Ticino grazie alla sua promessa di avere un occhio di riguardo per i “precisetti elvetici che parcheggiano dove gli pare e poi, complici le difficoltà legali, non pagano mai le multe”. Gli “amici svizzeri avranno un carro attrezzi a loro dedicato”, aveva detto. "Quando avranno pagato la multa e la rimozione potranno tornare a casa serenamente”.

