
In vista di Natale, i negozi potranno rimanere aperti domenica 11 dicembre, dalle ore 10 alle 18, e domenica 18 dicembre nella medesima fascia oraria. Lo ha comunicato oggi il Dipartimento delle finanze e dell'economia.
Cosa dice la legge
Il datore di lavoro non può occupare il dipendente la domenica senza il suo consenso. Per l’occupazione durante le aperture delle due domeniche sopracitate, ogni lavoratore dovrà dunque firmare il proprio consenso. Chi verrà impiegato in quelle due giornate avrà diritto al supplemento salariale del 50% per le ore prestate.
Il tempo libero
Se durante l’occupazione alla domenica la durata del lavoro non supera le 5 ore, il lavoratore deve compensarle in tempo libero entro le 4 settimane seguenti. Se invece l’occupazione va oltre le 5 ore, il dipendente ha diritto a un riposo compensativo di 35 ore consecutive nella settimana corrente o successiva al lavoro domenicale. Il momento di riposo compensativo per l'impiego domenicale che supera le 5 ore deve essere accordato in un giorno lavorativo e non può quindi cadere quando l’impiegato beneficia abitualmente della sua giornata libera.
Il giorno di riposo
Quando il lavoratore è chiamato a prestare lavoro domenicale non può essere occupato per più di 6 giorni consecutivi. Inoltre, un dipendente può essere impiegato al massimo per due domeniche consecutive. Il giorno di riposo settimanale, infine, deve cadere di domenica almeno una volta ogni due settimane.
La situazione per i giovani
La domenica non può essere svolto lavoro straordinario. Pertanto, durante l’occupazione alla domenica, la durata settimanale per singolo lavoratore non può superare la durata massima settimanale prevista dalla legge (45 o 50 ore). I giovani fino ai 18 anni compiuti non possono essere occupati durante le aperture straordinarie previste per le prossime domeniche dell’11 e 18 dicembre.

