
Sedici liste civiche concentrate in particolare nel Luganese e nel Bellinzonese, hanno già aderito. Diversi consiglieri comunali e cinque sindaci, per ora: Brenno Martignoni, Bellinzona, Ludwing Grosa, Bissone, Oliver Koch, Muzzano, Paolo Senn, Ronco Sopra Ascona e Giovanni Cossi, Vernate. E proprio Cossi è il promotore di un nuovo soggetto pronto a scendere nell’agone della politica cantonale. Una federazione Cantonale delle liste civiche. Pronta a misurarsi nella competizione elettorale del 2011, sia per il Gran consiglio che per il Consiglio di Stato. E i voti vogliono prenderli qui. “Evidentemente - ci dice Giovanni Cossi - il bacino dei voti sarà da cercare anche tra chi non ha votato alle ultime cantonali e tra chi ha votato la scheda senza intestazione”.La Federazione delle liste civiche, sarà un partito a tutti gli effetti. Ma chi si aspetta un partito di protesta, rimarrà deluso. “Non saremo però il partito della protesta - aggiunge Cossi - perché portare sul tavolo delle soluzioni ai problemi reali che preccupano i cittadini non è una protesta”.La federazione delle liste civiche si riunirà nell’assemblea costituente il 28 gennaio nella sala del consiglio comunale di Bellinzona. Dove certamente ci sarà Brenno Martignoni. Che non nasconde le ambizioni del nuovo partito. “L’obiettivo - ci dice - è quello di presentare una lista per il Consiglio di Stato e di fare gruppo in Gran Consiglio”.AELLE
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