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Ticino
Nasce 'Agrifutura', al servizio dei contadini ticinesi
Redazione
19 anni fa
'Nessuna opposizione all'Uct, ma dialogo per migliorare il settore primario'

GIUBIASCO - “Non vogliamo opporci all’Unione contadini ticinese ma cercare il dialogo per migliorare la situazione di tutto il settore primario. Chi aderisce ad Agrifutura non dichiara guerra all’UCT, ma firma l’armistizio”. Parole di Ezio Pedrini, cofondatore della neonata associazione di categoria, sorta per dar voce ai problemi dei contadini e trovare soluzioni rapide e comuni, anche in collaborazione con altre associazioni, come è successo con la Variante 95. Solo 38, sinora, gli aderenti ad Agrifutura, che ha ricevuto anche la benedizione del “Verde” Sergio Savoia, secondo cui “tra il mondo ambientalista e quello contadino ci sono ancora alcuni problemi da risolvere, ma su alcuni aspetti precisi è necessario e giusto collaborare”. Molte le proposte che Agrifutura intende portare avanti, tra le quali un maggiore dialogo con le istituzioni. In particolare, come ha ricordato il nuovo presidente Giovanni Berardi, «è necessario un servizio giuridico per il privato e per salvaguardare gli interessi generali dell’associazione». Altri temi che verranno toccati saranno l’adesione all’iniziativa nazionale che vuole un congelamento, per i prossimi 20 anni, delle zone edificabili. La prossima assemblea di Agrifutura è prevista per febbraio.

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