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Ticino
Muzzano: saltano 42 impieghi
Redazione
14 anni fa
La Waldys di Muzzano chiude una delle sue due divisioni. Salvi, almeno per ora, i 60 impieghi della divisione restante

La Waldys di Muzzano, azienda di proprietà del Gruppo Fabbri Italia, che produce pellicole e macchine automatiche per l'imballaggio, chiude uno dei suoi due reparti. I posti di lavoro persi sono 42. Gli impiegati sono stati avvisati oggi, mentre i dirigenti, la commissione del personale e i sindacati avevano ricevuto la comunicazione venerdì scorso. L'azienda, come detto, è suddivisa in due divisioni, una che produce macchine e una che produce pellicole per queste macchine. Due anni fa il Gruppo Fabbri è stato acquisito da una multinazionale e già allora i sindacati avevano espresso dubbi sulla volontà della stessa di mantenere gli impieghi a Muzzano.A causa poi del drastico ridimensionamento degli ordini, e della presenza, in Italia, di un'altra fabbrica dello stesso gruppo che produce le stesse macchine, la divisione di Muzzano si è rivelata un doppione insostenibile economicamente, all'interno del quale già negli ultimi due anni si era provveduto a tagliare qualche posto di lavoro, anche se in modo più puntuale. Oggi, invece, la misura più radicale.È stata avviata una procedura di consultazione, che durerà un mese, durante la quale i sindacati faranno "di tutto per portare proposte che permettano di salvare qualche impiego, come avvenuto di recente con la Turbomach", spiega Giovanni Scolari, responsabile industria dell'OCST."Abbiamo preso atto della volontà della direzione di aprire la consultazione, un passo positivo per cercare di trovare dei compromessi a favore del personale toccato dalla misura."Gli altri 60 impiegati dell'azienda, come conferma Scolari, non dovrebbero essere toccati dal piano di ristrutturazione, almeno per il momento.

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