
È vero che il Museo cantonale di storia naturale verrà presto trasferito da Lugano a Faido?
Lo chiedono al Consiglio di Stato i deputati PLR Franco Celio, Walter Gianora e Omar Terraneo, citando recenti informazioni apparse sui media, secondo le quali il museo debba essere trasferito dal palazzo studi di Lugano centro per consentire l’ampliamento della locale Scuola media.
Sempre in base a dette informazioni, sembra che la nuova ubicazione del museo possa essere uno storico albergo di Faido, chiuso da anni.
"Non c’è dubbio che tale soluzione sarebbe ottimale per vari motivi" secondo i tre deputati, che citano in particolare "la maggiore ampiezza degli spazi, che permetterebbero di esporre anche il numeroso materiale attualmente depositato in magazzino; le possibili collaborazioni e sinergie con il Museo nazionale del San Gottardo e con la mostra “No limits” sull’ambiente, la flora e la fauna della val Piora, attualmente esposta ad Airolo a cura del Centro di biologia alpina e dello stesso Museo cantonale di storia naturale; le possibilità di ampliamento dell’attività, prestando attenzione anche ad altri settori di studio (geologia, mineralogia ecc.); il fatto che il nostro territorio è essenzialmente alpino, per cui la presenza di tale istituzione in un contesto vallerano si giustificherebbe appieno; il fatto che l’ubicazione a Faido-stazione consentirebbe di valorizzare la “vecchia” linea ferroviaria del San Gottardo anche dal punto di vista turistico."
Con la loro interrogazione parlamentare, i tre deputati chiedono quindi al Consiglio di Stato quale fondamento abbia la notizia del trasferimento da Lugano a Faido e un parere sulle considerazioni da loro espresse. E infine: "Qualora il trasferimento menzionato fosse deciso, quando avverrebbe?"
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