
Novità nella vicenda della giovane inglese ritrovata senza vita in un hôtel di Muralto. Come riferisce l'edizione odierna del Corriere del Ticino, negli scorsi giorni la salma della 22enne deceduta nel bagno della stanza 501 dell'hotel La Palma Au Lac di Locarno è stata rimpatriata. Inoltre, nella regione d'origine della giovane inglese, lo Yorkshire, è già stato celebrato il funerale in forma strettamente privata. L'ambasciata inglese a Berna si è occupata delle varie formalità burocratiche.
Non ci sono invece novità per quanto concerne le indagini condotte dalla procuratrice pubblica Petra Canonica Alexakis, la quale è in attesa del referto conclusivo dell'autopsia effettuata sul corpo della giovane. Questa dovrebbe confermare la morte per soffocamento della ragazza, trovata morta nella mattinata di martedì 8 aprile nella camera di un hotel a Muralto. Ricordiamo che la donna, appartenente ad una famiglia benestante, era in compagnia di un 29enne tedesco, il quale, come da noi anticipato, risulta beneficiario dell'AI.
Sin dal primo momento, e come confermato negli interrogatori in carcere, il 29enne ha sempre affermato che la tragica morte della ragazza inglese è da ricondurre ad un gioco erotico finito male. Per quanto accaduto l'uomo è accusato di omicidio intenzionale e subordinatamente colposo. Inoltre, secondo quanto riferito dal Blick, l'uomo avrebbe precedenti penali sia in Germania che in Svizzera.
Nel suo paese d'origine il 29enne è stato condannato in passato a otto mesi sospesi per aver aggredito e ferito un 17enne. In Svizzera l'uomo ha invece dovuto rispondere alle accuse di frode, falsificazione di documenti e violazione delle norme della circolazione stradale.
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