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Ticino
Muralto: condannato l'agente "troppo forte"
Redazione
13 anni fa
"Agì con troppa forza e modalità inadeguate". Il procuratore generale John Noseda ha condannato un agente della Comunale che era stato denunciato dai genitori di una 15enne

L'episodio fece molto discutere, nell'estate 2012. I genitori di una 15enne svizzero-tedesca, in vacanza nel Locarnese, sporsero denuncia contro un agente della Polizia comunale di Muralto/Minusio, un 47enne, in quanto lo stesso si sarebbe reso protagonista di eccessiva violenza nel fermo della figlia, la notte del 20 luglio sul lungolago di Muralto. La giovane aveva riportato delle lesioni al ginocchio.

Gli agenti della comunale erano intervenuti in loco in seguito alla segnalazione di una serie di furti. Un poliziotto aveva poi inseguito e bloccato una ragazza, risultata poi estranea ai fatti. Per riuscire a fermare la 15enne l'agente aveva lanciato un manganello contro di lei. La giovane era poi anche stata raggiunta, una volta immobilizzata, dalla scarica di spray al pepe spruzzata dall'agente su alcuni passanti.

Ieri, come riferito dalla RSI, il procuratore generale John Noseda ha firmato in relazione a quell'episodio un decreto d'accusa e uno d'abbandono d'inchiesta. Il poliziotto è stato accusato di lesioni colpose, ma non lesioni semplici, vie di fatto e abuso di autorità. Per l’uso del manganello e dello spray non sono stati ravvisati estremi di carattere penale. L'intervento dell'agente, però, si svolse con forza e modalità inadeguate.

Lo stesso agente si era reso protagonista pure di un altro episodio, per il quale è stato giudicato dalla magistratura. In giugno provocò un incidente, mentre si trovava alla guida sotto effetto di alcool e medicamenti.

Sommando i capi d'accusa per i due episodi, il procuratore generale ha proposto per l'agente una pena pecuniaria sospesa di 60 aliquote e una multa di 1'500 franchi.

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