
Il Municipio di Minusio ha votato “NO” all’aggregazione dei comuni della sponda sinistra della Maggia. Fino a qui nulla da dire. Un’indicazione di voto per il prossimo 25 settembre più che legittima. Ma è anche legale? Se lo chiede il Corriere del Ticino.Il motivo di questa domanda è che la legge organica comunale prevede che le decisioni del Municipio debbano essere prese all’interno di locali destinati a questo scopo. In casi eccezionali si possono tenere in altri luoghi, ma non in esercizi pubblici.Ed è proprio questo che pare sia successo con il Municipio di Minusio.Infatti sembra che la decisione di invitare la popolazione a votare “NO” all’aggregazione si sia tenuta in un ristorante del Sottoceneri, pare a Genestrerio. Quindi contro la legge.Oltre a ciò c’è da aggiungere che a quella seduta era assente uno dei municipali ossia Ariele Uboldi, il quale è favorevole all’aggregazione. È però vero che per il principio della collegilità la decisione deve apparire come una decisione dell'Esecutivo anche se vi sono dei contrari.
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