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Ticino
"Municipio affetto da personalità multipla!"
Redazione
12 anni fa
Sono confusi, i promotori del referendum contro il TrenHotel. Jessica Bottinelli: "Sono senza parole e disorientata"

E ora che fare? Impegnarsi attivamente per convincere i cittadini ad andare alle urne a bocciare il TrenHotel o lasciare che il Municipio, con le sue divisioni e i suoi cambiamenti di idea, faccia tutto da sè?

Sono divisi, i promotori del referendum contro il credito concesso dal Consiglio comunale di Chiasso per la realizzazione dell'albergo temporaneo.

Neanche loro, ci spiega la consigliera comunale Jessica Bottinelli (Verdi), si aspettavano che la situazione evolvesse in questo modo.

La vittoria è ormai dietro l'angolo, ma questo non può rappresentare un motivo di soddisfazione. A regnare, adesso, è solo la confusione.

"È davvero difficile riuscire a seguire tutti i cambi di idee e di carte in tavola che stanno avvenendo a Chiasso" afferma la giovane consigliera comunale. "Io sono senza parole e disorientata. La municipale e project manager del TrenHotel, Roberta Pantani, aveva inizialmente detto che il lancio del referendum da parte della Lega tagliava le gambe al progetto, che non aveva il tempo per aspettare l'esito di questo secondo referendum.  In seguito il municipio ha provato a far annullare la votazione voluta da oltre mille cittadini chiassesi. Il motivo? Cambio delle condizioni. Ma quale cambio? Ricordiamo a tutti che al momento del voto in Consiglio comunale non c'era nessuna garanzia concernente il credito del Cantone, in quanto il messaggio non era ancora giunto sui banchi del Gran consiglio. Oggi, forse, ultimo atto di una vicenda che orami ha dell'incredibile: il TRAM da ragione al gruppo referendista e il 18 maggio si andrà a votare. I commenti a caldo della project manager? Sono sollevata, noi andremo avanti secondo la tabella di marcia. Qualcuno negli scorsi giorni ha scritto che il Municipio chiassese fosse affetto da bipolarismo. A questo punto viene da chiedersi se non sia personalità multipla!"

Secondo Jessica Bottinelli, il progetto del TrenHotel era impresentabile sin dall'inizio. "Era veramente una proposta insostenibile e presentata in modo approssimativo. Proprio non riesco a credere che qualcuno possa veramente aver creduto in quel progetto lì."

La giovane afferma comunque di poter anche essere favorevole al TrenHotel, a patto che i soldi ce li mettano i privati. "Certo, se domani dovesse arriva il Sawiris di turno e ci mettesse due milioni, allora ben venga il TrenHotel. Ma se il progetto è davvero così grandioso, allora come mai nessuno si è mai fatto avanti?"

La consigliera comunale dei Verdi è scettica anche su Expo 2015 in generale. "Ci sono diversi paesi che si sono già ritirati, diversi promotori sono indagati. Non voglio essere troppo pessimista, ma non ha grande fiducia verso questa manifestazione. E poi, non bisogna fare di ogni erba un fascio, ma il partner italiano ha già mostrato più volte negli ultimi tempi di essere inaffidabile."

AS 

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