
L'Esecutivo di Mendrisio ha risposto negli scorsi giorni al consigliere comunale Massimiliano Robbiani (Lega), che aveva chiesto lumi su quanto guadagnano all'anno i municipali negli enti e consessi in cui siedono.
Dalla risposta fornita dall'Esecutivo, che ha pubblicato una tabella con i dati relativi al 2017, si evince che Giorgio Comi (Insieme a Sinistra) è il municipale che guadagna di più rispetto agli altri colleghi. Per l'Associazione Assistenza e Cura a domicilio percepisce 7'500 franchi all'anno, per l'Ente case anziani del Mendrisiotto (ECAM) 4'000 franchi, per la Fondazione Casa Girotondo 1'900 franchi e per il Consiglio di Direzione Casa Anziani Torriani 2 riceve 1'000 franchi.
In seconda posizione vi è Marco Romano (PPD): 3'750 franchi all'anno per l'Acquedotto Regionale del Mendrisiotto (ARM) e 300 franchi come membro di comitato dell'Ente regionale per lo sviluppo del Mendrisiotto (ERSMBC).
Segue il municipale PPD Piermaria Calderari, che riceve 1'800 franchi all'anno per la Commissione regionale dei trasporti del Mendrisiotto e 400 franchi per la Commissione PUC Monte Generoso.
Sanuele Maffi (PLR) percepisce invece 250 franchi in seno alla Commissione regionale dei trasporti del Mendrisiotto.
In ultima posizione Daniele Caverzasio (Lega) e il neo eletto sindaco Samuele Cavadini (PLR) che non ricevono nulla nei consessi in cui siedono. Il municipale leghista fa parte del comitato Tennis Club, mentre Cavadini siede nel Consiglio di Fondazione Casa dell'Accademia, nel Consiglio di Fondazione Teatro dell'architettura e nella Fondazione delle Processioni Storiche.
Robbiani chiedeva inoltre se i municipalli restituiscono al comune i gettoni presi, visto che si tratta di nomine municipali: "Il Municipio ritiene che gli emolumenti versati ai Municipali debbano rimanere a favore degli stessi" risponde l'Esecutivo, sottolineando come l'impegno dei singoli "esula dal rimborso delle spese vive e dalla retribuzione spettanti ai membri di municipio per il lavoro svolto nell'assolvimento del mandato pubblico, giacché proporzionati all'amministrazione e alla dimensione della città di Mendrisio".
Un regolamente che specifica come comportarsi con i gettoni in questo senso non esiste, aggiunge l'Esecutivo, che non intende introdurre una normativa "fintanto che l'attuale regolamento comunale rimarrà in vigore".
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